La scorsa settimana ho sentito un canto nuovo fra le foglie ingiallite della betulla. . . . ho ascoltato con attenzione e l'ho riconosciuto . . . era il canto di "Petty" ..il pettirosso "di casa".
E' una piccolissima gioia , ma sempre gioia è. . . Lui è tornato da non so dove. . . chissà dove vanno i pettirossi nella stagione estiva ?
Si è subito manifestato e fatto riconoscere con gli stessi comportamenti che aveva lo scorso inverno. . . ha ripreso possesso delle sue postazioni preferite dalle quali curiosa in casa. . . . i rami dell'alloro. . . . quelli della camelia , ma la preferita è sempre l'inferriata della finestra della cucina.
Eccolo il curiosone che mi guarda mentre cucino. . . .
Il fiore di melo è elegante , mostra colori delicati , le corolle sono turgide e trasmettono un senso di freschezza , preludono ad un frutto colorato , forte , dolce e succoso , raccontano l'arrivo della primavera la stagione della rinascita , della speranza . . .della potenza della vita. Quando il vento li scuote danno vita ad una pioggia di petali rosati che colorano allegramente l'aria prima di decorare il prato sottostante. Vorrei che questo mio blog fosse davvero un "fiore di melo"
giovedì 3 novembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
Adesso BASTA !!!!
Sono anni ormai che in Italia si parla di noi. . . e per noi intendo noi Donne. . . come merce di scambio.
Non fanno notizie le migliaia di Donne che ogni giorno vanno al lavoro, accudiscono, organizzano, amano, donano a piene mani carezze . . . . sorrisi. . . . cucinano . . . lavano . . . insomma si spendono per qualcuno senza risparmiarsi.
Fanno notizia solo donne convinte che il loro valore unico e assoluto sia la mercificazione del proprio corpo, e questo per merito di uomini di potere che hanno portato all'esasperazione il concetto di donna oggetto .
I livelli raggiunti sono assolutamente inaccettabili . . . si parla delle donne ormai come mandrie messe all'asta..... " te ne porto dieci "..... "ne avevo 12 fuori dalla camera ma me ne sono fatte solo 8 " . . . " le racchie se ne devono stare in casa ". . .
E queste sono frasi lette o sentite in questi ultimi giorni . . . ma sono anni ormai che veniamo rappresentate al mondo. . . ai nostri figli che dai media imparano . . . come pezzi di carne da consumare !!!!!
Adesso credo sia arrivato il momento di dire Basta !!!!!!
Per favore alziamo la testa non permettiamolo più. . . per la nostra dignità . . . per la dignità delle nostre famiglie . . . delle nostre adorate figlie . . . come possiamo consentire tutto ciò . . . . ribelliamoci con gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione. . . usiamo la Rete . . Facebook. . . i nostri Blog per urlare tutto il nostro sdegno e . . . chiediamo rispetto !!!
mercoledì 6 luglio 2011
Le anime belle. . . .
A volte , quando una frase ti colpisce perchè talmente bella , vuoi vedere gli occhi di chi l'ha pronunciata.
Mi è capitato esattamente questo quando ho letto quanto detto da Kumi Naidoo ( Direttore Esecutivo di Geenpeace International) . . . . .
". . .Dio che ama gli uomini ha nascosto il carbone ed il petrolio nel profondo della terra. L'uomo ha guardato nella direzione sbagliata e non ha visto che aveva a disposizione il sole ed il vento . . . ."
Trovo che sia una frase bellissima e nella sua ingenuità racconta una verità potente !!!
E gli occhi di chi l'ha pensata sono neri e bellissimi
Mi è capitato esattamente questo quando ho letto quanto detto da Kumi Naidoo ( Direttore Esecutivo di Geenpeace International) . . . . .
". . .Dio che ama gli uomini ha nascosto il carbone ed il petrolio nel profondo della terra. L'uomo ha guardato nella direzione sbagliata e non ha visto che aveva a disposizione il sole ed il vento . . . ."
Trovo che sia una frase bellissima e nella sua ingenuità racconta una verità potente !!!
E gli occhi di chi l'ha pensata sono neri e bellissimi
mercoledì 22 giugno 2011
I miei . . . .petali. . .
Oggi voglio dedicare un petalo del mio "fiore di melo" ad ogni cosa bella che ho o che ho avuto nella vita.
Il primo "petalo" è dedicato a mia figlia. . . la mia ragazza d'oro ! E' il dono più grande che ho avuto.
La sua nascita mi provocò un vero terremoto di sentimenti, l'essenza sublime della gioia.
Dopo la sua nascita , avvenuta intorno alla mezzanotte, mi imposi di non dormire quella notte per assaporare ogni vibrazione di quella sconfinata felicità.
Mi ricordo che pensai . . . " . . per dormire ho una vita intera , ma una gioia così sarà irripetibile . . ."
E' stato un cammino facile quello fatto insieme, lo visualizzo come un percorso dorato, luminoso. Ora lei è una giovane donna che sta cercando la sua strada, e che, anche se piena di ostacoli visto il momento sociale che stiamo attraversando, sono certa che la troverà perchè è una personcina dolce e determinata allo stesso tempo.
Il secondo "petalo" è dedicato al mio compagno di viaggio. . . abbiamo percorso insieme ormai quasi i due terzi della nostra vita. Un uomo degno di tale nome, specie molto rara , ed io sono sempre stata consapevole di questa fortuna.
Grande stima e rispetto per le mie idee e con lui mi sono sentita sempre una donna libera e indipendente, ovviamente tutto condito con un sentimento forte che si è mantenuto e consolidato negli anni.
Terzo "petalo". . . ma non meno importante. . . .mia madre . . . gran donna . . forte come una quercia e dolce come un nettare. Siamo rimaste sole "da piccole" Mio padre è morto quando lei aveva 37 anni ed io 12. . . . siamo cresciute insieme. Abbiamo percorso un sentiero in salita, pieno di difficoltà e di pianti, ma ci siamo tenute strette e siamo arrivate in cima con il fiatone ma serene e mature.
Anche a lei va il mio ringraziamento per avermi lasciata crescere libera di realizzare i miei progetti. . senza egoismi pur essendo sola .
Ora anche lei non c'è più, ma il nostro rapporto è stato così bello che al mattino quando passo davanti alla sua foto le sorrido e le mando un bacio.
Ho cercato di ripetere con mia figlia lo stesso comportamento. . . una guida vigile ma non invadente.
Ho cercato di lasciarla libera di imparare dalle sue esperienze. . . . certo non è facile. . . a volte il cuore trema , la nostalgia ti sommerge quando è lontana ma è la sua vita e lei sa perfettamente che io , anzi noi , ci siamo sempre.
Il "quarto petalo " lo dedico a mio padre. . . Dopo un inizio di vita decisamente doloroso e difficile a causa della sua perdita devo ammettere che il resto del mio percorso è stato pieno di grandi soddisfazioni e di tanto impegno. Mi sono sempre guadagnato tutto con determinazione e tenacia e sono felice di quello che ho fatto, sia per la mia vita privata che per il mio lavoro. Ho sempre pensato che il riscatto avuto dopo un'infanzia sfregiata da una mancanza così dolorosa sia stato merito di un "Angelo" che non mi ha mai realmente abbandonata. . . .la sua era solo una mancanza fisica , ma in effetti lui è sempre stato al mio fianco.
Il "quinto petalo " lo dedico alla "vita". . . per la sua bellezza, per la linfa che fa scorrere nelle vene. . . per gli agguati che ti fa ma anche e soprattutto per i doni meravigliosi che accompagnano il percorso prestabilito . . . per la luce che la mattina illumina il giardino e mi fa ringraziare per ogni ora vissuta e da vivere ancora.
Il "quinto petalo " lo dedico alla "vita". . . per la sua bellezza, per la linfa che fa scorrere nelle vene. . . per gli agguati che ti fa ma anche e soprattutto per i doni meravigliosi che accompagnano il percorso prestabilito . . . per la luce che la mattina illumina il giardino e mi fa ringraziare per ogni ora vissuta e da vivere ancora.
martedì 31 maggio 2011
Arrivederci fratello mare . . . .
Ho cominciato a salutare . . . il mare. Ha fatto parte delle mie giornate come desideravo da tanto . . . mi ha fatto compagnia con i suoi colori e con il suo canto . . . l'ho guardato a lungo, per giorni interi . . . . . . mentre accoglieva la colonia di gabbiani che si posavano sulla sua superficie per riposarsi dopo mille volteggi . . . ha giocato con i surfisti nei giorni di vento . . . ha fatto da via alle grandi navi che transitavano all'orizzonte . . . ha cullato le bellissime barche dei pescatori che al tramonto prendevano il largo per posizionare le reti. . . ha rinfrescato corpi bruciati dal sole ma soprattutto ha allietato il mio cuore, ha saziato questo mio desiderio di "mare" che chissà da dove viene . . . sicuramente da molto lontano . . . un richiamo
ancestrale che non so qualificare ma che ha una grande potenza e quando questo richiamo viene ascoltato mi dona una bellissima sensazione di gioia . . . come quando incontri un grande amico !!!
Ho comprato un libro da leggere in questi giorni e la sorpresa è stata grande quando in terza pagina, dove di solito l'autore mette qualche aforisma o qualche dedica , si leggeva . . . .
" Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti,
arrivederci fratello mare
mi porto un pò della tua ghiaia
un pò del tuo sole azzurro
un pò della tua infinità
e un pò della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dire molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un pò più di speranza
eccoci con un pò più di saggezza,
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare. "
(Hazim Hikmet )
domenica 22 maggio 2011
A volte i desideri. . . .
Sto facendo una "cosa" che avevo voglia di fare da almeno 20 anni. . . .una cosa banale . . . normalissima per molti , speciale per me . . . mi sto godendo una vacanza al mare . . . da sola !!!!
E' fantastico , assecondo ogni mio desiderio , mi avvolgo nei miei "stracci" senza temere lo sguardo di approvazione o meno di nessuno . . . mi sento veramente libera. . . .come lui , il famoso Jonathan Livingston !!
Oggi ho avuto il "coraggio" di andare in spiaggia, di noleggiare un lettino e di godermi il sole felice di sentirlo sulla pelle . . . ogni mia fibra vibrava di gioia ! Lo so che dico delle ovvietà , ma erano vent'anni che non sentivo contemporaneamente il mare nelle orecchie e il sole sulla pelle !!
Ho un compagno adorabile . . . ma non ama la vita di spiaggia e quindi . . . abbiamo sempre scelto altri tipi di vacanza ( le poche che abbiamo fatto , perchè il nostro lavoro si intensifica nel periodo estivo).
Quindi. . . è partita la riscossa !!!! Ho preso per mano la mia parte temeraria e l'ho accompagnata alla mia parte avventurosa e. . . sono partita !!

Sono arrivata domenica e ho ritrovato tutto l'incanto di questo piccolo borgo sul mare. Sono approdata in un delizioso bed and breakfast in stile provenzale che mi ha accolta nelle sue atmosfere calde e rassicuranti.
Ho scrutato il "territorio" per trovare la " situazione ideale " per me. Credevo di averla individuata in un bar sulla spiaggia bellissimo con grandi poltrone in vimini ed un clima raffinato. . . teli bianchi che ombreggiavano la terrazza , un ottimo cibo cucinato fresco e molto curato. . . ma . . non c'era "anima". . . la proprietaria , una donna sofisticata e direi . . . altera ha vanificato tutto !
Ho passato un'altra giornata a "scrutare " il lungomare ed i suoi locali e poi ho scelto.
Niente di ultra chic . . . anzi tutto molto più popolare. . . direi quasi anni '60. Una grande terrazza-giardino sulla spiaggia con tavolini ombreggiati da pitosfori secolari. . . vecchi alberi bassi a ombrello che donano un tocco "greco" a questo bar. La signora che lo gestisce ti accoglie con movenze delicate e armoniose ed un sorriso dolce . . . mi sento a mio agio. . . ho trovato il mio posto. . . sono a casa !!
Sono seduta su questa terrazza, lo sguardo che si perde nel blu di un mare cristallino ed in un orizzonte sconfinato. Un folto gruppo di gabbiani reali enormi si fa cullare dal mare ed io mi lascio cullare dalla musica dell'Ipod mentre scrivo.
Sto bene . . . . sto così bene che quasi mi commuovo !! Questa situazione di "solitudine " sfocia in una condizione meditativa che mette in campo vibrazioni profonde che rendono appagante ogni piccolo dettaglio. Tra poco i pescatori usciranno per stendere le reti. . . hanno una tecnica particolare, mi dovrò far spiegare con quali modalità e tempi avviene la pesca. La mattina ritirano le reti e vendono il pescato.
Sul lungomare c'è una bellissima struttura a cielo aperto messa a loro disposizione con rubinetti e piani in marmo per la pulizia e la vendita del pesce.
Il tutto avviene sotto gli occhi vigili di decine di "gabbianoni" che aspettano pazientemente di potersi nutrire degli scarti e intanto volteggiano emettendo stridii potenti.
E' passato un altro giorno. . . . sono qui seduta in riva al mare in un pomeriggio "lucido". Il vento di ponente soffia e rende terso il cielo e accende i colori del mare.
Dalle trasparenze della riva si susseguono tutti i toni dell'azzurro fino al blu dell'orizzonte. I gabbiani giocano con il vento . . . si lasciano trasportare e veleggiano come alianti . . . si mandano richiami giocosi e poi planano sulla spiaggia e raggiungono il gruppo che pigramente sta sulla riva in assoluto "relax " quasi a voler imitare i bagnanti allungati sui lettini. . . . ogni tanto uno si alza in volo e si tuffa nel mare ed inizia una serie di abluzioni rinfrescanti.
I colori della giornata che sta per finire sono bellissimi. La luce che sta avvolgendo tutto crea un'atmosfera quieta e rilassata . . . forse è il momento più bello della giornata.
I bagnini stanno lisciando la sabbia. . . .preparano la spiaggia per il week-end . . . aspettano l'arrivo dei turisti . . . sperano fortemente che arrivi gente come buon auspicio per una stagione prospera.
Il bagnino . . . una vera rivelazione . . . mentre rastrella mi racconta spicchi della sua vita . . . . a vent'anni faceva parte della Nazionale di windsurf e ha girato il mondo. . . ora dopo una vita da girovago si gode la sua terra. . . . mi dice ". . . io sono felice quando calpesto questa sabbia. . ." . . . come dargli torto !!!
E' fantastico , assecondo ogni mio desiderio , mi avvolgo nei miei "stracci" senza temere lo sguardo di approvazione o meno di nessuno . . . mi sento veramente libera. . . .come lui , il famoso Jonathan Livingston !!
Oggi ho avuto il "coraggio" di andare in spiaggia, di noleggiare un lettino e di godermi il sole felice di sentirlo sulla pelle . . . ogni mia fibra vibrava di gioia ! Lo so che dico delle ovvietà , ma erano vent'anni che non sentivo contemporaneamente il mare nelle orecchie e il sole sulla pelle !!
Ho un compagno adorabile . . . ma non ama la vita di spiaggia e quindi . . . abbiamo sempre scelto altri tipi di vacanza ( le poche che abbiamo fatto , perchè il nostro lavoro si intensifica nel periodo estivo).
Quindi. . . è partita la riscossa !!!! Ho preso per mano la mia parte temeraria e l'ho accompagnata alla mia parte avventurosa e. . . sono partita !!
Sono arrivata domenica e ho ritrovato tutto l'incanto di questo piccolo borgo sul mare. Sono approdata in un delizioso bed and breakfast in stile provenzale che mi ha accolta nelle sue atmosfere calde e rassicuranti.
Ho passato un'altra giornata a "scrutare " il lungomare ed i suoi locali e poi ho scelto.
Niente di ultra chic . . . anzi tutto molto più popolare. . . direi quasi anni '60. Una grande terrazza-giardino sulla spiaggia con tavolini ombreggiati da pitosfori secolari. . . vecchi alberi bassi a ombrello che donano un tocco "greco" a questo bar. La signora che lo gestisce ti accoglie con movenze delicate e armoniose ed un sorriso dolce . . . mi sento a mio agio. . . ho trovato il mio posto. . . sono a casa !!
Sono seduta su questa terrazza, lo sguardo che si perde nel blu di un mare cristallino ed in un orizzonte sconfinato. Un folto gruppo di gabbiani reali enormi si fa cullare dal mare ed io mi lascio cullare dalla musica dell'Ipod mentre scrivo.
Sto bene . . . . sto così bene che quasi mi commuovo !! Questa situazione di "solitudine " sfocia in una condizione meditativa che mette in campo vibrazioni profonde che rendono appagante ogni piccolo dettaglio. Tra poco i pescatori usciranno per stendere le reti. . . hanno una tecnica particolare, mi dovrò far spiegare con quali modalità e tempi avviene la pesca. La mattina ritirano le reti e vendono il pescato.
Sul lungomare c'è una bellissima struttura a cielo aperto messa a loro disposizione con rubinetti e piani in marmo per la pulizia e la vendita del pesce.
E' passato un altro giorno. . . . sono qui seduta in riva al mare in un pomeriggio "lucido". Il vento di ponente soffia e rende terso il cielo e accende i colori del mare.
Dalle trasparenze della riva si susseguono tutti i toni dell'azzurro fino al blu dell'orizzonte. I gabbiani giocano con il vento . . . si lasciano trasportare e veleggiano come alianti . . . si mandano richiami giocosi e poi planano sulla spiaggia e raggiungono il gruppo che pigramente sta sulla riva in assoluto "relax " quasi a voler imitare i bagnanti allungati sui lettini. . . . ogni tanto uno si alza in volo e si tuffa nel mare ed inizia una serie di abluzioni rinfrescanti.
I colori della giornata che sta per finire sono bellissimi. La luce che sta avvolgendo tutto crea un'atmosfera quieta e rilassata . . . forse è il momento più bello della giornata.
I bagnini stanno lisciando la sabbia. . . .preparano la spiaggia per il week-end . . . aspettano l'arrivo dei turisti . . . sperano fortemente che arrivi gente come buon auspicio per una stagione prospera.
Il bagnino . . . una vera rivelazione . . . mentre rastrella mi racconta spicchi della sua vita . . . . a vent'anni faceva parte della Nazionale di windsurf e ha girato il mondo. . . ora dopo una vita da girovago si gode la sua terra. . . . mi dice ". . . io sono felice quando calpesto questa sabbia. . ." . . . come dargli torto !!!
domenica 1 maggio 2011
Le prime fioriture. . . .
Amo i fiori, amo vedere i boccioli che si affacciano timidi e delicati . Ogni anno , a primavera , aspetto il ritorno delle fioriture e quando iniziano si rinnova la gioia !
| Le viole tra i sassi del mio giardino |
Ho ovviamente delle preferenze e tra queste svettano le viole !
Ricordo , quando ancora vivevo a Milano , che durante una passeggiata in collina mi sono imbattuta in una macchia di viole che coloravano l' angolo di un prato .
Avevo appena lasciato una città piena di cemento , asfalto e macchine e quella visione mi lasciò senza fiato . . .
Una sensazione indimenticabile. . . .le ho vissute come una cosa rara e preziosa. . . un fiore antico che è sfuggito alla riproduzione selvaggia e che ancora ti incanta quando lo incontri.
Adoro anche le peonie. . . il loro profumo intenso e delicato allo stesso tempo. . . un profumo di rosa antica che ti inebria i sensi. . . le corolle sontuose ed eleganti.
A questi fiori bellissimi vengono riservati , in Italia , piccoli angoli di giardino e null'altro, ma non avete idea dell'incanto creato da queste corolle nei negozi di fiori di Parigi dove vengono offerte in quantità e creano delle macchie di colore e profumo indimenticabili.

Altra pianta del cuore. . . la pervinca. Una piantina sempreverde che crea delle cascatelle di foglioline verdi che a primavera vengono rallegrate da fiori violetti timidi e delicati.
E la meraviglia delle zagare con quel profumo opulento che ti porta istantaneamente nelle terre calde dello scirocco. Ho una piccola pianta di limone che coccolo e accudisco principalmente per godere della magia dei suoi fiori.E che dire del profumo di vaniglia che diffonde il fiore della pianta di alloro che campeggia nel mio giardino e che a sera inebria le narici e il cuore.
Queste sono alcune delle fioriture primaverili che più amo. . . ora sto aspettando trepidante i fiori della mia rosa "preferita" la mia Pierre de Ronsard . . . ma lei merita un post a parte !
Adoro anche le peonie. . . il loro profumo intenso e delicato allo stesso tempo. . . un profumo di rosa antica che ti inebria i sensi. . . le corolle sontuose ed eleganti.
A questi fiori bellissimi vengono riservati , in Italia , piccoli angoli di giardino e null'altro, ma non avete idea dell'incanto creato da queste corolle nei negozi di fiori di Parigi dove vengono offerte in quantità e creano delle macchie di colore e profumo indimenticabili.
Altra pianta del cuore. . . la pervinca. Una piantina sempreverde che crea delle cascatelle di foglioline verdi che a primavera vengono rallegrate da fiori violetti timidi e delicati.
Queste sono alcune delle fioriture primaverili che più amo. . . ora sto aspettando trepidante i fiori della mia rosa "preferita" la mia Pierre de Ronsard . . . ma lei merita un post a parte !
lunedì 25 aprile 2011
Vivere Spettinate
Pensierino di Pasquetta . . . . .
Quando mi vedrai spettinata saprai che sono felice . . . !!!
martedì 12 aprile 2011
Diario di una signora di campagna.....
Me lo sono ritrovato fra le mani qualche giorno fa e il colpo di fulmine iniziale si è manifestato ancora .....
L'avevo comprato anni fa per fare un regalo ma poi non sono riuscita a separarmene.
E' la copia di un diario naturalistico di una signora inglese , Edith Holden , scritto nel 1906 e pubblicato per gentile concessione della pronipote.
E' stato scoperto nella biblioteca di una casa della campagna inglese ed è il diario autentico di una giovane donna del primo Novecento interamente scritto a mano e riprodotto in facsimile
Io lo trovo bellissimo. . . ..un preziosissimo pezzetto di mondo di circa cento anni fa che ho avuto il privilegio di leggere . . . .
L'avevo comprato anni fa per fare un regalo ma poi non sono riuscita a separarmene.
E' la copia di un diario naturalistico di una signora inglese , Edith Holden , scritto nel 1906 e pubblicato per gentile concessione della pronipote.
E' stato scoperto nella biblioteca di una casa della campagna inglese ed è il diario autentico di una giovane donna del primo Novecento interamente scritto a mano e riprodotto in facsimile
Io lo trovo bellissimo. . . ..un preziosissimo pezzetto di mondo di circa cento anni fa che ho avuto il privilegio di leggere . . . .
I fiori, gli insetti , gli uccelli e le altre piccole creature che popolano la campagna sono stati riprodotti con
mano sapiente dall'autrice, con deliziosi acquerelli.
I testi sono delicati come i suoi disegni. . . . . .prendo un pezzetto a caso . . . .
". . .Escursione a Stoke Bishop , presso Bristol. Le vaste e fertili terre intorno all'Avon nel Worchestershire erano dorate per le Calte Palustri , e mentre passavamo per il Gloucestershire, gli argini del fiume erano punteggiati di primule. Ho visto una quantità di Primavere Odorose. Pruni e Susini erano tutti in fiore.. . ."
Si uniscono poi alle annotazioni quotidiane minuziose annotazioni botaniche, le poesie preferite , i detti popolari della saggezza contadina. . . . un vero e proprio Blog del 1906 !!!!
Ho riportato alcune pagine che si riferiscono ovviamente al mese di Aprile. . . . . ho pensato che ogni mese riporterò qualche pezzetto di questo tesoro.
mercoledì 6 aprile 2011
Il Mondo. . . sbagliato !
Questa mattina appena sveglia il mio pensiero è volato al Mondo intero e a quello che sta accadendo.
Tutte le notizie e le immagini di questi giorni risalivano alla mia mente come bolle che premevano per uscire e gridavano gli orrori di questi giorni.
La prima bolla conteneva la disperazione dei ragazzi del Nord Africa che sono approdati sulle nostre coste.
Una moltitudine di giovani che per un progetto di vita migliore affrontano il mare su imbarcazioni inadeguate, rischiano la vita per una vita migliore.
Non sanno che non la troveranno qui da noi, non sanno che siamo un paese allo sbando senza un vero progetto anche per i nostri ragazzi.
Mi fa male sentire che sull'isola dove sono approdati stanno vivendo ammassati come bestie, che non hanno servizi igienici e che anche qui hanno fame !!!!
Mi fa male vedere quelle fughe a piccoli gruppi. . .
quelle silhouettes nere che corrono in prati sconosciuti verso una terra promessa che non c'è!!

Mi fa male vedere che si avviano verso la bocca di una nave che li porterà in un altro luogo inadeguato tutti in fila con una mano appoggiata sulla spalla del compagno che precede come a creare una catena a difesa della loro identità o forse per farsi coraggio. Un gesto doloroso che abbiamo già visto nelle deportazioni di recente memoria.
Mi fa male e non capisco perchè prima di imbarcarli debbano far loro togliere le stringhe dalle scarpe e la cintura dai pantaloni. . . . un'altra umiliazione inutile !!
Mi fa schifo sentire un rappresentante dello stato, profumatamente pagato e che ha trovato un lavoro sempre nelle istituzioni altrettanto profumatamente pagato , ad un figlio senza meriti, liquidarli dicendo " " fora di ball ". . . . classe e spessore istituzionale altissimo !!
Mi fa male sapere che 83 cadaveri sono riemersi sulle coste libiche dopo un naufragio. . . . 83 giovani vite andate " fora di ball " come auspicato.
Mi fa schifo che un altro " grande " statista cavalchi questa tragedia per fare campagna elettorale incurante di tutto e di tutti e tenga comizi sull'isola esausta , vaneggiando di campi da golf , premi nobel , e casinò e trovo altrattanto disgustosi gli urletti e gli applausi a comando di chi lo ascolta !
E poi è arrivata la bolla della guerra in Libia e anche li tanta gente massacrata per il delirio di onnipotenza di un solo uomo . . . . e poi altri fuochi che bruciano e la miccia è sempre la ribellione ai soprusi di pochi contro interi popoli. . . . . 800 persone massacrate in Costa d'Avorio. . . . in un solo giorno . . . . nell'indifferenza quasi totale dei media. . . . forse perchè lì non c'è il petrolio !!
E poi concludo questa macabra sequenza di notizie con Fukushima e con l'immagine dei tecnici giapponesi contaminati che stanno lasciando la centrale nucleare al disastro, in gruppo e coperti alla vista da un enorme telo azzurro di plastica. . . . chissà perchè quel telo . . . . un telo azzurro metafora di una tragedia che coinvolgerà tutti ma che cerchiamo di nascondere dietro un telo di plastica !!!
Ecco perchè mondo sbagliato . . . . come altro si può etichettare una società dove una moltitudine di persone muore di fame e uno sparuto gruppetto di privilegiati gioca su un'isola a . . "soffrire la fame " e lo fa , non per immedesimarsi nel malessere che milioni di persone vivono, ma come trampolino di lancio per una carriera effimera che punta solo al denaro ed alla visibilità. . . . una vera vergogna !
,.
Tutte le notizie e le immagini di questi giorni risalivano alla mia mente come bolle che premevano per uscire e gridavano gli orrori di questi giorni.
La prima bolla conteneva la disperazione dei ragazzi del Nord Africa che sono approdati sulle nostre coste.
Una moltitudine di giovani che per un progetto di vita migliore affrontano il mare su imbarcazioni inadeguate, rischiano la vita per una vita migliore.
Non sanno che non la troveranno qui da noi, non sanno che siamo un paese allo sbando senza un vero progetto anche per i nostri ragazzi.
Mi fa male sentire che sull'isola dove sono approdati stanno vivendo ammassati come bestie, che non hanno servizi igienici e che anche qui hanno fame !!!!
Mi fa male vedere quelle fughe a piccoli gruppi. . .
quelle silhouettes nere che corrono in prati sconosciuti verso una terra promessa che non c'è!!

Mi fa male vedere che si avviano verso la bocca di una nave che li porterà in un altro luogo inadeguato tutti in fila con una mano appoggiata sulla spalla del compagno che precede come a creare una catena a difesa della loro identità o forse per farsi coraggio. Un gesto doloroso che abbiamo già visto nelle deportazioni di recente memoria.
Mi fa male e non capisco perchè prima di imbarcarli debbano far loro togliere le stringhe dalle scarpe e la cintura dai pantaloni. . . . un'altra umiliazione inutile !!
Mi fa schifo sentire un rappresentante dello stato, profumatamente pagato e che ha trovato un lavoro sempre nelle istituzioni altrettanto profumatamente pagato , ad un figlio senza meriti, liquidarli dicendo " " fora di ball ". . . . classe e spessore istituzionale altissimo !!
Mi fa male sapere che 83 cadaveri sono riemersi sulle coste libiche dopo un naufragio. . . . 83 giovani vite andate " fora di ball " come auspicato.
Mi fa schifo che un altro " grande " statista cavalchi questa tragedia per fare campagna elettorale incurante di tutto e di tutti e tenga comizi sull'isola esausta , vaneggiando di campi da golf , premi nobel , e casinò e trovo altrattanto disgustosi gli urletti e gli applausi a comando di chi lo ascolta !
E poi è arrivata la bolla della guerra in Libia e anche li tanta gente massacrata per il delirio di onnipotenza di un solo uomo . . . . e poi altri fuochi che bruciano e la miccia è sempre la ribellione ai soprusi di pochi contro interi popoli. . . . . 800 persone massacrate in Costa d'Avorio. . . . in un solo giorno . . . . nell'indifferenza quasi totale dei media. . . . forse perchè lì non c'è il petrolio !!
E poi concludo questa macabra sequenza di notizie con Fukushima e con l'immagine dei tecnici giapponesi contaminati che stanno lasciando la centrale nucleare al disastro, in gruppo e coperti alla vista da un enorme telo azzurro di plastica. . . . chissà perchè quel telo . . . . un telo azzurro metafora di una tragedia che coinvolgerà tutti ma che cerchiamo di nascondere dietro un telo di plastica !!!
Ecco perchè mondo sbagliato . . . . come altro si può etichettare una società dove una moltitudine di persone muore di fame e uno sparuto gruppetto di privilegiati gioca su un'isola a . . "soffrire la fame " e lo fa , non per immedesimarsi nel malessere che milioni di persone vivono, ma come trampolino di lancio per una carriera effimera che punta solo al denaro ed alla visibilità. . . . una vera vergogna !
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mercoledì 30 marzo 2011
Il Barometro........
Una risatella fa sempre bene al cuore. . . . quindi oggi un piccolo post leggero che parte da questo buffo
barometro anzi "cordometro ". . .
Era esposto nel giardino di un delizioso ristorante . . . lo stesso della "porta incantata" un luogo davvero speciale!
Un'altra particolarità. . . su tutti i tavoli c'era come decorazione una piccola pianta di pomodoro messa a dimora in una scatola di pelati. . . sarà che a me piacciono tanto le cose non banali e scontate, ma io l'ho trovato geniale ! La proprietaria mi ha poi detto che, quando la piantina diventa ingombrante , viene piantata nell'orto e i pomodori che nascono vengono usati in cucina !!!!
Un vero incanto ristrutturato nel pieno rispetto delle sue origini.
domenica 27 marzo 2011
La porta incantata. . . . .
Era in un delizioso ristorante con tante cose particolari e dove ho assaporato una splendida cucina piemontese.
E' stato amore a prima vista . . . l'ho letta. . . . fotografata ed ecco cosa " racconta ". .
". . .Il vento è un nastro su cui sono incise le memorie dell'essenza di ogni singola cosa che la natura crea.
Avete mai percepito nella brezza calda e appiccicosa del primo meriggio di luglio il profumo dei fiori di zucche che crescono al tam tam del sole battente ? Oppure la promessa del frutto che verrà nei fiori di pesco nell'aria fresca del mattino nella primavera ? NO ?
Allora è giunto il momento di togliersi le scarpe e camminare a piedi nudi sull'erba.
Il nostro corpo si accorda attraverso la sinfonia delle note del mondo impresse nel cibo.
Se non diamo significati profondi all'essenza dei profumi e dei sapori cosa si inciderà su quel nastro di vento che è la nostra vita . . . "
Non è magnifico questo "trompe l' oeil " , perchè in effetti non era una porta ma solo un pannello dipinto in modo magistrale !!!
E che dire poi di quella domanda potente e delicata che recita " . . . cosa si inciderà su quel nastro di vento che è la nostra vita ? "
sabato 19 marzo 2011
La vita è troppo bella per essere insignificante . . .
". . . e la vita non mi stanca e anche tu non dovrai stancartene. VIVI !!!!
(Charlie Chaplin)
In questi tristi giorni che seguono la catastrofe giapponese non si può non pensare al senso della vita. Mi sono chiesta più volte se veramente stiamo dando un significato alle nostre esistenze o siamo troppo distratti da mille stimoli , a volte sterili , che ci fanno perdere di vista lo spessore che dovrebbe avere ogni giorno che ci è concesso di vivere.
Forse dovremmo tutti segnare un attimo il passo e rivedere valori che stiamo perdendo per strada , dovremmo correggere la miopia che questa società , consumistica ed egoista , ha dato al nostro sguardo.
Leggendo sui quotidiani i reportages dalle zone colpite da . . .un terremoto spaventoso . . . uno tsunami apocalittico e dalla tragedia della radioattività che sta aggiungendosi alla catastrofe che già c'è stata sono ammutolita di fronte a così tanto dolore. . .troppo !! A volte l'impotenza ti annienta e paralizza anche i pensieri.
Voglio riportare qui uno dei "piccoli" racconti scritti oggi su un quotidiano da un giornalista fantastico , Giampaolo Visetti , che unisce alla sua professionalità una componente di grande sensibilità . . .li ho letti con le lacrime agli occhi. . .
Da questi racconti esce prepotente la grandezza dell'uomo. . . quello vero. . . quello che mette sopra a tutto la generosità verso l'Altro. . . quello che ritieni abbia più bisogno di te , anche se anche tu stai vivendo una tragedia. . . e forse è proprio questo che non rende la vita insignificante !
La ciclista
La corsa disperata in bicicletta a caccia di coperte e medicine
Michiko Takahashi ha 42 anni e faceva i conti nella cooperativa dei gamberi a Minami-Soma. È stata lei ad accorgersi che sulla spiaggia erano stesi trecento corpi. Ieri sera è arrivata a Tokyo, è scesa dalla sua bici ed è entrata in una farmacia. Ha acquistato uno scatolone di medicine contro l'influenza e la gastroenterite, che nelle prefetture travolte stanno contagiando migliaia di sopravvissuti. In un grande magazzino ha ordinato duecento coperte, il massimo che poteva permettersi investendo i risparmi. Poi è risalita in sella e ha imboccato la via del ritorno. Se non avesse incrociato un giornalista giapponese nessuno saprebbe di lei. Visto che dopo una settimana i soccorsi ancora non sono sufficienti, Michiko ha deciso di fare da sola. Oltre quattrocento chilometri in due giorni, sotto la neve e a digiuno, altrettanto per rientrare. Adesso i giapponesi pensano a lei e iniziano a credere che nulla è impossibile: nemmeno rialzarsi dopo l'11 marzo.
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/19/news/superstiti_tsunami-13803201/?ref=HRER3-1
E' veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perchè il mondo appartiene a chi osa !!
La vita è troppo bella per essere insignificante!"
(Charlie Chaplin)
In questi tristi giorni che seguono la catastrofe giapponese non si può non pensare al senso della vita. Mi sono chiesta più volte se veramente stiamo dando un significato alle nostre esistenze o siamo troppo distratti da mille stimoli , a volte sterili , che ci fanno perdere di vista lo spessore che dovrebbe avere ogni giorno che ci è concesso di vivere.
Forse dovremmo tutti segnare un attimo il passo e rivedere valori che stiamo perdendo per strada , dovremmo correggere la miopia che questa società , consumistica ed egoista , ha dato al nostro sguardo.
Leggendo sui quotidiani i reportages dalle zone colpite da . . .un terremoto spaventoso . . . uno tsunami apocalittico e dalla tragedia della radioattività che sta aggiungendosi alla catastrofe che già c'è stata sono ammutolita di fronte a così tanto dolore. . .troppo !! A volte l'impotenza ti annienta e paralizza anche i pensieri.
Voglio riportare qui uno dei "piccoli" racconti scritti oggi su un quotidiano da un giornalista fantastico , Giampaolo Visetti , che unisce alla sua professionalità una componente di grande sensibilità . . .li ho letti con le lacrime agli occhi. . .
Da questi racconti esce prepotente la grandezza dell'uomo. . . quello vero. . . quello che mette sopra a tutto la generosità verso l'Altro. . . quello che ritieni abbia più bisogno di te , anche se anche tu stai vivendo una tragedia. . . e forse è proprio questo che non rende la vita insignificante !
La ciclista
La corsa disperata in bicicletta a caccia di coperte e medicine
Michiko Takahashi ha 42 anni e faceva i conti nella cooperativa dei gamberi a Minami-Soma. È stata lei ad accorgersi che sulla spiaggia erano stesi trecento corpi. Ieri sera è arrivata a Tokyo, è scesa dalla sua bici ed è entrata in una farmacia. Ha acquistato uno scatolone di medicine contro l'influenza e la gastroenterite, che nelle prefetture travolte stanno contagiando migliaia di sopravvissuti. In un grande magazzino ha ordinato duecento coperte, il massimo che poteva permettersi investendo i risparmi. Poi è risalita in sella e ha imboccato la via del ritorno. Se non avesse incrociato un giornalista giapponese nessuno saprebbe di lei. Visto che dopo una settimana i soccorsi ancora non sono sufficienti, Michiko ha deciso di fare da sola. Oltre quattrocento chilometri in due giorni, sotto la neve e a digiuno, altrettanto per rientrare. Adesso i giapponesi pensano a lei e iniziano a credere che nulla è impossibile: nemmeno rialzarsi dopo l'11 marzo.
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/19/news/superstiti_tsunami-13803201/?ref=HRER3-1
martedì 15 marzo 2011
UN BEL DI' VEDREMO LEVARSI UN FIL DI FUMO. . .
Si è levata dai deserti in Mongolia occidentale
una nuvola di morte, una nuvola spettrale che va,
che va, e va!
Sopra i campi della Cina, sopra il tempio e la risaia,
oltrepassa il fiume Giallo, oltrepassa la Muraglia e va,
e va, e va !
Sopra il bufalo che rumina, su una civiltà di secoli,
sopra le bandiere rosse, sui ritratti dei Profeti,
sui ritratti dei signori,
sopra le tombe impassibili degli antichi Imperatori.
Sta coprendo un continente, sta correndo verso il mare,
copre il cielo fino al punto dove l'occhio può arrivare, e va,
e va, e va !
Sopra il volo delle anatre che precipitano in acqua,
sopra i pesci che galleggiano e ricoprono la spiaggia, e va,
e va, e va !
Alzan gli occhi i pescatori verso un cielo così livido
le onde sembra che si fermino, non si sente che il silenzio
e le reti sono piene di cadaveri d'argento.
Poi le nuvole si rompono e la pioggia lenta cade
sopra i tetti delle case, sulle le pietre delle strade,
sopra gli alberi che muoiono, sopra i campi che si seccano,
sopra i cuccioli degli uomini, sulle mandrie che la bevono,
sulle spiagge abbandonate una pioggia che è veleno
e che uccide lentamente, pioggia senza arcobaleno, che va,
che va, che va !
(Francesco Guccini)
Così cantava quest'uomo più di quarant'anni fa per scuotere le coscienze, ma invano. . .
la peggiore storia continua a ripetersi !!!
Sono costernata per quello che è successo in Giappone. . .
una nuvola di morte, una nuvola spettrale che va,
che va, e va!
Sopra i campi della Cina, sopra il tempio e la risaia,
oltrepassa il fiume Giallo, oltrepassa la Muraglia e va,
e va, e va !
Sopra il bufalo che rumina, su una civiltà di secoli,
sopra le bandiere rosse, sui ritratti dei Profeti,
sui ritratti dei signori,
sopra le tombe impassibili degli antichi Imperatori.
Sta coprendo un continente, sta correndo verso il mare,
copre il cielo fino al punto dove l'occhio può arrivare, e va,
e va, e va !
Sopra il volo delle anatre che precipitano in acqua,
sopra i pesci che galleggiano e ricoprono la spiaggia, e va,
e va, e va !
Alzan gli occhi i pescatori verso un cielo così livido
le onde sembra che si fermino, non si sente che il silenzio
e le reti sono piene di cadaveri d'argento.
Poi le nuvole si rompono e la pioggia lenta cade
sopra i tetti delle case, sulle le pietre delle strade,
sopra gli alberi che muoiono, sopra i campi che si seccano,
sopra i cuccioli degli uomini, sulle mandrie che la bevono,
sulle spiagge abbandonate una pioggia che è veleno
e che uccide lentamente, pioggia senza arcobaleno, che va,
che va, che va !
(Francesco Guccini)
Così cantava quest'uomo più di quarant'anni fa per scuotere le coscienze, ma invano. . .
la peggiore storia continua a ripetersi !!!
Sono costernata per quello che è successo in Giappone. . .
Sono preoccupata per quello che deve ancora succedere. . .
SONO PREOCCUPATA PER IL MONDO. . .
Sono arrabbiata con questi "pifferai magici" che ci stanno
portando verso il burrone !!!
lunedì 14 marzo 2011
ESSERE GIOVANI. . . .
Essere giovani non è una questione di età ,
non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni,
si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle, rinunciare ai propri ideali solca l'anima. . . .
. . .giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.
(Douglas Mac Arthur)
Come si può non condividere queste parole e come non trarne beneficio cercando di mettere in pratica questo pensiero.
Personalmente il mio istinto mi porta ad essere sempre protesa verso il domani. . . il futuro. . . il nuovo e questo mi da la carica necessaria per essere sempre positiva e piena di progetti.
"Rinunciare ai propri ideali solca l'anima" . . .
Per evitare che ciò avvenga e poichè non esistono cure cosmetiche analoghe a quelle che rallentano i" solchi sulla pelle ", mi riprometto di rendere ogni giorno speciale, sollecitando il mio "stupore" per la vita e non abbandonando mai i miei ideali dai più piccoli e quotidiani a quelli più importanti che ti smuovono l'anima, che ti fanno indignare per le ingiustizie e gioire per le vittorie.
non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni,
si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle, rinunciare ai propri ideali solca l'anima. . . .
. . .giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.
(Douglas Mac Arthur)
Come si può non condividere queste parole e come non trarne beneficio cercando di mettere in pratica questo pensiero.
Personalmente il mio istinto mi porta ad essere sempre protesa verso il domani. . . il futuro. . . il nuovo e questo mi da la carica necessaria per essere sempre positiva e piena di progetti.
"Rinunciare ai propri ideali solca l'anima" . . .
Per evitare che ciò avvenga e poichè non esistono cure cosmetiche analoghe a quelle che rallentano i" solchi sulla pelle ", mi riprometto di rendere ogni giorno speciale, sollecitando il mio "stupore" per la vita e non abbandonando mai i miei ideali dai più piccoli e quotidiani a quelli più importanti che ti smuovono l'anima, che ti fanno indignare per le ingiustizie e gioire per le vittorie.
sabato 12 marzo 2011
GOOD HOUSEKEEPING . . . .
Questa mattina , per l'ennesima volta nella mia vita, ho fatto questa riflessione........Una massa sconfinata di donne tiene il mondo pulito. . .accudisce e nutre !!
Detto così ancora non si ha la dimensione dell'enormità di lavoro che viene fatto.
In ogni minimo angolo della terra esistono donne che riordinano e rassettano questo Pianeta e chi lo abita.
Capite. . .un Pianeta intero riordinato. . . pulito. . . .profumato. . . . rifocillato. . . accudito !!!
In ogni Continente. . .con le tradizioni e le abitudini specifiche c'è sempre un esercito di "femmine" che si prodiga affinchè tutto il "privato" sia sempre funzionante.
Milioni di camicie vengono lavate e stirate affinchè una moltitudine di uomini si presenti in modo impeccabile ogni giorno al lavoro o a qualsiasi appuntamento della giornata.
Un esercito di "formichine" instancabili che si preoccupa che la dispensa sia sempre rifornita, che la tavola sia sempre imbandita rispettando i gusti dei commensali. . . . quintali di cibo elaborato da mani femminili. . . montagne di abiti rassettati. . . .migliaia di stanze riordinate siano esse dimore di pregio che umili abitazioni .....non importa se sorgono a New York o in uno sperduto paesino arroccato sull'Appennino.....nelle favelas brasiliane o negli hotel di Dubai.
Cerco di visualizzare questo pensiero in immagini e la vastità è tale da provocare un capogiro. Tutto questo viene prodotto da Madri . . .Mogli. . . Domestiche. . . Badanti . . . Guardarobiere . . . Lavandaie e altro ancora.
Se si considera che, quasi sempre, tutto questo fa parte di quello che viene "dopo" una giornata di lavoro in ufficio, nei campi, nei negozi o supermercati, nei tribunali o nelle redazioni dei giornali, c'è da restare ammutoliti.
E poi, ci avete mai pensato che da questa attività parallela non si viene mai esonerati. . . . sono compiti che ti accompagnano per tutta la vita. . . non si va" in pensione". . . e soprattutto quando lo svolgi con la "qualifica" di Madre. . . Moglie . . .Figlia. . . Sorella non c'è nessun riconoscimento pecuniario perchè o passa come "dovuto" o noi lo facciamo passare come manifestazione di affetto e cura per i nostri cari.
Ho sicuramente detto delle ovvietà. . . . ho parlato probabilmente di "aria fritta ". . . penso comunque che tutto questo "lavoro " . . .perchè questo è. . . non debba passare inosservato e noi per prime dobbiamo valorizzarlo......a volte basta anche un "grazie"
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