Il primo "petalo" è dedicato a mia figlia. . . la mia ragazza d'oro ! E' il dono più grande che ho avuto.
La sua nascita mi provocò un vero terremoto di sentimenti, l'essenza sublime della gioia.
Dopo la sua nascita , avvenuta intorno alla mezzanotte, mi imposi di non dormire quella notte per assaporare ogni vibrazione di quella sconfinata felicità.
Mi ricordo che pensai . . . " . . per dormire ho una vita intera , ma una gioia così sarà irripetibile . . ."
E' stato un cammino facile quello fatto insieme, lo visualizzo come un percorso dorato, luminoso. Ora lei è una giovane donna che sta cercando la sua strada, e che, anche se piena di ostacoli visto il momento sociale che stiamo attraversando, sono certa che la troverà perchè è una personcina dolce e determinata allo stesso tempo.
Il secondo "petalo" è dedicato al mio compagno di viaggio. . . abbiamo percorso insieme ormai quasi i due terzi della nostra vita. Un uomo degno di tale nome, specie molto rara , ed io sono sempre stata consapevole di questa fortuna.
Grande stima e rispetto per le mie idee e con lui mi sono sentita sempre una donna libera e indipendente, ovviamente tutto condito con un sentimento forte che si è mantenuto e consolidato negli anni.
Terzo "petalo". . . ma non meno importante. . . .mia madre . . . gran donna . . forte come una quercia e dolce come un nettare. Siamo rimaste sole "da piccole" Mio padre è morto quando lei aveva 37 anni ed io 12. . . . siamo cresciute insieme. Abbiamo percorso un sentiero in salita, pieno di difficoltà e di pianti, ma ci siamo tenute strette e siamo arrivate in cima con il fiatone ma serene e mature.
Anche a lei va il mio ringraziamento per avermi lasciata crescere libera di realizzare i miei progetti. . senza egoismi pur essendo sola .
Ora anche lei non c'è più, ma il nostro rapporto è stato così bello che al mattino quando passo davanti alla sua foto le sorrido e le mando un bacio.
Ho cercato di ripetere con mia figlia lo stesso comportamento. . . una guida vigile ma non invadente.
Ho cercato di lasciarla libera di imparare dalle sue esperienze. . . . certo non è facile. . . a volte il cuore trema , la nostalgia ti sommerge quando è lontana ma è la sua vita e lei sa perfettamente che io , anzi noi , ci siamo sempre.
Il "quarto petalo " lo dedico a mio padre. . . Dopo un inizio di vita decisamente doloroso e difficile a causa della sua perdita devo ammettere che il resto del mio percorso è stato pieno di grandi soddisfazioni e di tanto impegno. Mi sono sempre guadagnato tutto con determinazione e tenacia e sono felice di quello che ho fatto, sia per la mia vita privata che per il mio lavoro. Ho sempre pensato che il riscatto avuto dopo un'infanzia sfregiata da una mancanza così dolorosa sia stato merito di un "Angelo" che non mi ha mai realmente abbandonata. . . .la sua era solo una mancanza fisica , ma in effetti lui è sempre stato al mio fianco.
Il "quinto petalo " lo dedico alla "vita". . . per la sua bellezza, per la linfa che fa scorrere nelle vene. . . per gli agguati che ti fa ma anche e soprattutto per i doni meravigliosi che accompagnano il percorso prestabilito . . . per la luce che la mattina illumina il giardino e mi fa ringraziare per ogni ora vissuta e da vivere ancora.
Il "quinto petalo " lo dedico alla "vita". . . per la sua bellezza, per la linfa che fa scorrere nelle vene. . . per gli agguati che ti fa ma anche e soprattutto per i doni meravigliosi che accompagnano il percorso prestabilito . . . per la luce che la mattina illumina il giardino e mi fa ringraziare per ogni ora vissuta e da vivere ancora.
