"...e dunque, per tutte le grandi donne anziane che
intuiscono di non poter esistere senza giovani con cui riflettere, a cui
insegnare, da cui imparare, in cui trovare umorismo e per cui trovare
potenzialità, su cui appoggiarsi, in cui riversarsi...e dunque, per tutte le
donne più giovani che intuiscono di essere destinate a vivere meno bene senza
l'essenza di una donna donchisciottesca, un pò più vecchia e più saggia con cui
riflettere, a cui insegnare, da cui imparare, in cui trovare umorismo e per cui
trovare potenzialità, su cui appoggiarsi, in cui riversarsi.
In questo senso, per tutte le figlie giovani, mature e
anziane che si avvicineranno al fuoco delle grandi madri per la prima volta,
per molte volte, o per l'ultima volta...per tutte le grandi figlie o grandi
anziane che terranno vivo il fuoco di questo legame a tandem attraverso lettere
e libri, insegnamenti e incontri, proverbi e esclamazioni, viaggi con
mantelline e piume nel cappello, e con la semplice vicinanza...
Per loro...
per tutti i loro cuori pellegrini...
Possano sempre ritrovarsi e non solo passarsi accanto, ma
rimanere vicine e fortificarsi l'un l'altra, e perciò a loro sono affidati i
confini
e le porte dell'anima e del mondo." ♥♥♥
(Clarissa Pinkola Estés - La danza delle grandi madri) —

