martedì 31 maggio 2011

Arrivederci fratello mare . . . .

Come tutte le cose belle anche questa vacanza sta finendo . . . domani pomeriggio partiamo . . . si partiamo al plurale perchè  ieri è arrivata mia figlia . . . la vera ciliegina sulla torta di questa avventura perfetta.











Ho cominciato a salutare . . . il mare. Ha fatto parte delle mie giornate come desideravo da tanto . . . mi ha fatto compagnia con i suoi colori e con il suo canto . . . l'ho guardato a lungo, per giorni interi . . . . . . mentre accoglieva la colonia di gabbiani che si         posavano sulla sua superficie per riposarsi dopo mille volteggi . . . ha giocato con i surfisti nei giorni di vento . . . ha  fatto da via alle grandi navi che transitavano all'orizzonte  . . . ha cullato le bellissime barche dei pescatori che al tramonto prendevano il largo per posizionare le reti. . . ha rinfrescato corpi bruciati dal sole ma soprattutto ha allietato il mio cuore, ha saziato questo mio desiderio di  "mare" che chissà da dove viene . . . sicuramente da molto lontano . . . un richiamo 

ancestrale che non so qualificare ma che ha una grande potenza e quando questo richiamo viene ascoltato mi dona una bellissima sensazione di gioia . . .  come quando incontri un grande amico !!!


Ho comprato un libro da leggere in questi giorni e la sorpresa è stata grande quando in terza pagina, dove di solito l'autore mette qualche aforisma o qualche dedica , si leggeva . . . .
"  Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti,
arrivederci fratello mare
mi porto un pò della tua ghiaia
un pò del tuo sole azzurro
un pò  della tua infinità
e un pò della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dire molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un pò più di speranza
eccoci con un pò più di saggezza,
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.  "


(Hazim Hikmet )



domenica 22 maggio 2011

A volte i desideri. . . .

Sto facendo una  "cosa" che avevo voglia di fare da almeno 20 anni. . . .una cosa banale  . . . normalissima per molti , speciale per me . . .    mi sto godendo una vacanza al mare . . . da sola  !!!!


E' fantastico , assecondo ogni mio desiderio , mi avvolgo nei miei "stracci" senza temere lo sguardo di approvazione o meno di nessuno . . .  mi sento veramente libera. . . .come lui ,  il famoso  Jonathan Livingston !!


Oggi ho avuto il "coraggio" di andare in spiaggia, di noleggiare un lettino e di godermi il sole felice di sentirlo sulla pelle . . . ogni mia fibra vibrava di gioia !   Lo so che dico delle ovvietà , ma erano vent'anni che non  sentivo contemporaneamente il mare nelle orecchie e il sole sulla pelle !!
Ho un compagno adorabile . . . ma non ama la vita di spiaggia e quindi . . . abbiamo sempre scelto altri tipi di vacanza  ( le poche che abbiamo fatto , perchè il nostro lavoro si intensifica nel periodo estivo).
Quindi. . .  è partita la  riscossa !!!!    Ho preso per mano la mia parte temeraria e l'ho accompagnata alla mia parte avventurosa e. . .    sono partita !!




Sono arrivata domenica e ho ritrovato tutto l'incanto di questo piccolo borgo sul mare.   Sono approdata in un  delizioso bed and breakfast in stile provenzale che mi ha accolta nelle sue atmosfere calde e rassicuranti.
Ho scrutato il  "territorio" per trovare la " situazione ideale " per me.  Credevo di averla individuata in un bar sulla spiaggia bellissimo con grandi poltrone in vimini ed un clima raffinato. . .  teli bianchi che ombreggiavano la terrazza , un ottimo cibo cucinato fresco e molto curato. . . ma . .  non c'era  "anima". . . la proprietaria , una donna sofisticata e direi . . . altera  ha vanificato tutto !


Ho passato un'altra giornata a "scrutare " il lungomare ed i suoi locali e poi ho scelto.
Niente di ultra chic . . . anzi tutto molto più popolare. . .  direi quasi anni  '60.        Una grande terrazza-giardino sulla spiaggia con tavolini ombreggiati da pitosfori secolari. . . vecchi alberi bassi a ombrello che  donano un tocco "greco" a questo bar.   La signora che lo gestisce ti accoglie con movenze delicate e armoniose ed un sorriso dolce . . .    mi sento a mio agio. . . ho trovato il mio posto. . . sono a casa !!


Sono seduta su questa terrazza, lo sguardo che si perde nel blu di un mare cristallino ed in un orizzonte sconfinato.  Un folto gruppo di gabbiani reali enormi si fa cullare dal mare ed io mi lascio cullare dalla musica dell'Ipod mentre scrivo.
Sto bene . . . . sto così bene che quasi mi commuovo !!    Questa situazione di "solitudine " sfocia in una condizione meditativa che mette in campo vibrazioni profonde che rendono appagante ogni piccolo dettaglio.   Tra poco i pescatori  usciranno per stendere le reti. . .  hanno una tecnica particolare, mi dovrò far spiegare con quali modalità e tempi avviene la  pesca.  La mattina ritirano le reti e vendono il pescato.


Sul lungomare c'è una bellissima struttura a cielo aperto messa a loro disposizione con rubinetti e piani in marmo per la pulizia e la vendita del pesce.
Il tutto avviene sotto gli occhi vigili di decine di  "gabbianoni" che aspettano pazientemente di potersi nutrire degli scarti e intanto volteggiano emettendo stridii potenti.


E' passato un altro giorno. . . . sono qui seduta in riva al mare in un pomeriggio  "lucido".   Il vento di ponente soffia e rende terso il cielo e accende i colori del mare.
Dalle trasparenze della riva si susseguono tutti i toni dell'azzurro fino al blu dell'orizzonte.   I gabbiani giocano con il vento . . . si lasciano trasportare e veleggiano come alianti . . . si mandano richiami giocosi e poi planano sulla spiaggia e raggiungono il gruppo che pigramente sta sulla riva in assoluto  "relax " quasi a voler imitare i bagnanti allungati sui lettini. . . . ogni tanto uno si alza in volo e si tuffa nel mare ed inizia una serie di abluzioni rinfrescanti.


I colori della giornata che sta per finire sono bellissimi.   La luce che sta avvolgendo tutto crea un'atmosfera quieta e rilassata . . . forse è il momento più bello della giornata.
I bagnini stanno lisciando la sabbia. . . .preparano la spiaggia per il week-end . . . aspettano l'arrivo dei turisti . . . sperano fortemente che arrivi gente come buon auspicio per una stagione prospera. 
Il bagnino . . . una vera rivelazione . . . mentre rastrella mi racconta spicchi della sua vita . . . .    a vent'anni faceva parte della Nazionale di windsurf e ha girato il mondo. . . ora dopo una vita da girovago si gode la sua terra. . . . mi dice  ". . . io sono felice quando calpesto questa sabbia. . ."  . . . come dargli torto !!!

domenica 1 maggio 2011

Le prime fioriture. . . .

Amo i fiori, amo vedere i boccioli che si affacciano timidi e delicati . Ogni anno , a primavera , aspetto il ritorno delle fioriture e quando iniziano si rinnova la gioia !


Le viole tra i sassi del mio giardino
Ho ovviamente delle preferenze e tra queste svettano le viole !   
Ricordo , quando ancora vivevo a Milano , che durante una passeggiata  in collina mi sono imbattuta in una macchia di viole che coloravano l' angolo di un prato . 
Avevo appena lasciato una città piena di cemento , asfalto e macchine e quella  visione mi  lasciò senza fiato . . . 
Una sensazione indimenticabile. . . .le ho vissute come una cosa rara e preziosa. . .  un fiore antico che è sfuggito alla riproduzione selvaggia  e che ancora ti incanta quando lo incontri. 


Adoro anche le peonie. . . il loro profumo intenso e delicato allo stesso tempo. . . un profumo di rosa antica che ti inebria i sensi. . . le corolle sontuose ed eleganti.
A questi fiori bellissimi vengono riservati , in Italia , piccoli angoli di giardino e null'altro, ma non avete idea dell'incanto creato da queste corolle nei negozi di fiori di Parigi dove vengono offerte in quantità e creano delle macchie di colore e profumo indimenticabili.









Altra pianta del cuore. . . la pervinca.   Una piantina sempreverde che crea delle cascatelle di foglioline verdi che a primavera vengono rallegrate da fiori violetti timidi e delicati.

E la meraviglia delle zagare con quel profumo opulento che ti porta istantaneamente nelle terre calde dello scirocco.  Ho una piccola pianta di limone che coccolo e accudisco principalmente per godere della magia dei suoi fiori.
E che dire del profumo di vaniglia che diffonde  il fiore della pianta di alloro che campeggia nel mio giardino e che  a sera  inebria le narici e il cuore.
Queste sono alcune delle fioriture primaverili che più amo. . .   ora sto aspettando trepidante i fiori della mia rosa "preferita" la mia Pierre de Ronsard . . .  ma lei merita un post a parte !