
Ho avuto in questo ultimo periodo due incontri con bambini speciali , delle vere e proprie delizie.
La sensazione d'incanto che mi hanno lasciato la voglio fissare su questa pagina per impedire che sbiadisca con il tempo.
La prima è stata una bimba che chiamerò "la Corsara ". . .
Era una domenica di inizio autunno, la piazzetta era semi deserta , un pallido sole illuminava l'aria. Seduta su una panchina davanti al Lago d'Orta mi godevo la quiete di quella giornata quando ho visto arrivare una "pulce" di più o meno 4 anni. . . passo spedito. . . sola . . con jeans e una polo con le maniche arrotolate all'insù come una persona indaffaratissima. . . parlottava da sola. . . forse con un amico immaginario. . . era diretta al parco giochi di fianco alla mia panchina.
In questo piccolo parco giochi troneggia la prua di una nave in miniatura alla quale si collegano scivoli e scalette. La nostra "Corsara" si avvicina alla scaletta e sale decisa , fa due o tre giri sullo scivolo che si incastra nel muso della nave e poi sale definitivamente sul ponte e comincia a gridare. . . "vienite all'arrembaggio" . . . " vienite all'arrembaggio ". . .
Questo buffo richiamo lei lo gridava a squarciagola e lo ha fatto per almeno 15 minuti ininterrottamente , salvo ogni tanto sussurrarselo forse per sentire se era efficace.
La piazzetta in quel momento era semi-deserta e noi pochi presenti ci chiedevamo tutti a chi si rivolgesse . . . . Era fantastica . . piccola, indomita e tenace. L'ho incontrata un'oretta dopo. . . era con i genitori e lei. . . stremata . . . dormiva nel passeggino !!!!
Indimenticabile !!!!
Il secondo incontro "magico" l'ho avuto pochi giorni fa.. . ero in un grande "villaggio outlet " e dopo aver camminato parecchio lungo i viali mi sono avvicinata ad una panchina dove erano già seduti due bimbi. . . il più "grande" sui sette anni , il "piccolo" sui quattro.
L'inizio è già stato delizioso...il "grande" dice al "piccolo". . . "...spostati fai spazio alla signora . . "
Loro erano in attesa dei genitori che facevano shopping in un negozio di fronte senza peraltro abbandonarli mai con lo sguardo.
Hanno cominciato a raccontare . . . quattro occhioni blu, bellissimi, mi fissavano . . . sguardi che conservavano ancora l'incanto di un'infanzia protetta e difesa dalle aggressioni di un mondo a volte volgare. Mi raccontavano dei loro camion in miniatura che avevano portato per giocare mentre mamma e papà facevano acquisti. . . mi raccontavano del Circo che era arrivato nella loro città . . . e il "piccolo" diceva . . ". . . sai il Circo a me piace ma ci vogliono " dieci soldini" solo per me per andarci e noi siamo in quattro . . . " Tutto questo detto con una vocina tenerissima e due occhioni blu spalancati e bellissimi che mi fissavano . . . .
Veramente adorabili . . . per dieci minuti mi sono ritrovata in un mondo ingenuo e senza tempo . . . e mi ha scaldato il cuore sapere che esiste ancora.
